3 ESCURSIONI IMPERDIBILI AD ALAGNA VALSESIA

In questo articolo ti voglio consigliare 3 escursioni al di sotto degli 800 metri di dislivello positivo che partono direttamente dal paese di Alagna Valsesia: sono luoghi pieni di bellezza e storia, immersi in boschi di larice, circondati da architetture Walser, e che ti consentono di ammirare panorami stupendi.

Alagna Valsesia è l’ultimo paese raggiungibile in auto della Val Grande, valle principale della Valsesia: a circa 40 minuti in auto da Varallo, si trova direttamente sotto l’imponente parete sud del Monte Rosa.

Allora, pronti? Allacciate gli scarponi e venite con me!

1. Il giro ad anello della Val d’Otro

  • Difficoltà: escursionistica (E)
  • Durata complessiva: circa 3–4 ore
  • Periodo consigliato: da giugno a ottobre
  • Punti ristoro: Rifugio Zar Senni a Follu

La Val d’Otro è il paradiso per eccellenza: una conca verdeggiante circondata da alte e imponenti cime, sentieri in bellissimi boschi di larici, e architettura Walser ancora perfettamente conservata.

L’itinerario che ti propongo è un giro ad anello che parte direttamente dall’abitato di Alagna, di circa 8 km di sviluppo totale e poco più di 600 metri di dislivello positivo.

Lasciate le auto all’imbocco del paese (parcheggio sterrato a pagamento), ci dirigiamo verso la caserma dei carabinieri e attraversiamo la frazione Resiga, per poi imboccare il sentiero num. 3 che sale nel bosco.

Continuando a salire sui gradoni della bella mulattiera, mentre la vista dietro di noi si apre sull’abitato di Alagna, raggiungiamo in circa 30 minuti la grande fontana in pietra, dove si trovano incisi i simboli delle varie famiglie (casati) di origine Walser.

Da qui pieghiamo a destra e seguiamo l’ampia sterrata (sentiero 3a), che si dirige verso i Laghi Tailly. Proseguendo dapprima in leggera pendenza e costeggiando il torrente Otro, raggiungiamo un ponticello in legno e lo attraversiamo inoltrandoci nuovamente nel bosco.

Ignorando ora sulla nostra sinistra il sentiero che conduce ai Laghi Tailly, e giunti alla radura dove si trova l’alpe Farinetti, attraversiamo un piccolo ponticello sulla destra e imbocchiamo il sentiero n. 201. Questo ci conduce rapidamente alla frazione Weng.

Il cammino continua toccando le pittoresche frazioni di Scarpia, Dorf e infine Follu, dove si trova il suggestivo Rifugio Zar Senni. Qui è possibile gustare autentici piatti tipici di montagna, come la polenta rustica o la zuppa tradizionale.

Questi antichi nuclei Walser sono un vero e proprio museo a cielo aperto. Ogni frazione conserva le tracce di una vita comunitaria semplice e autonoma: un piccolo oratorio, la fontana, talvolta il forno comunitario.

Le architetture in legno e pietra, perfettamente conservate, raccontano la storia e le tradizioni di un popolo che ha saputo adattarsi all’ambiente alpino.

Da Follu, superato l’Oratorio della Madonna della Neve, imbocchiamo il sentiero n. 3 in discesa. In breve, raggiungiamo la grande fontana già incontrata durante la salita.

1. I Rifugi Pastore e Crespi Calderini ed il Sentiero Glaciologico

  • Difficoltà: escursionistica (E)
  • Durata complessiva: circa 3
  • Periodo consigliato: da maggio a novembre
  • Punti ristoro: Rifugio Pastore (Alpe Pile) e Crespi Calderini (Alpe Bors)

Il sentiero glaciologico è un percorso naturalistico e didattico immerso nel cuore del Parco Naturale dell’Alta Valsesia mirato a mostrare tutti i segni lasciati dall’azione dei ghiacciai sul territorio. Proprio per questo sono presenti sul percorso alcuni pannelli esplicativi che aiutano a comprendere meglio la morfologia alpina, dovuta sia a fenomeni di erosione glaciale che di accumulo.

L’itinerario che ti propongo presenta circa 770 metri di dislivello positivo e 12 km totali, e parte direttamente dal paese di Alagna, più precisamente dal parcheggio superiore del Wold.

Da qui è possibile raggiungere in circa 20/30 minuti il Piazzale dell’Acqua Bianca, a 1500 m, partenza dell’escursione (in estate è presente anche una navetta, consultare il sito www.alagna.it oppure contatta l’Ufficio Turistico di Alagna).

Dall’Acqua Bianca seguiamo il sentiero num. 6 che conduce all’Alpe Pile e al Rifugio Pastore (circa 30 minuti), con una bella mulattiera che sale tra i lariceti e che transita per le Caldaie del Sesia. Qui sono visibili le sue forre e cascate, evidenti segni di erosione glaciale.

Poco prima di raggiungere il Rifugio Pastore, è d’obbligo anche una doverosa sosta al Giardino Botanico e alla Casa dell’Ente Parco, all’Alpe Fum Bitz, dove è possibile fare una visita guidata per scoprire le particolarità naturalistiche, botaniche e faunistiche del territorio del parco stesso.

Raggiunto il Rifugio Pastore, nella bella conca con vista Monte Rosa, notiamo altri evidenti segni lasciati dai ghiacciai, come le marmitte e le rocce montonate, rispettivamente dovuti all’abrasione e all’erosione delle masse glaciali.

Continuando dall’Alpe Pile con sentiero num. 6 ci inoltriamo nuovamente nel bosco per raggiungere, in meno di un’ora di cammino, anche l’Alpe Bors dove sorge il Rifugio Crespi Calderini, a 1829 metri. Da qui, dietro alle piccole baite in pietra dell’alpe, il sentiero continua fino al limite dell’antica morena, dove sorge l’alpe Fondecco, a 2050 metri, da cui si gode di un panorama sul Rosa davvero straordinario.

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