Tipo di sentiero
T/E
Quota di partenza
1000 m
Quota di arrivo
1400 m
Dislivello positivo
circa 500 m
KM totali A/R
circa 12 km
L'ITINERARIO IN BREVE: DOVE SIAMO
L'escursione in Oasi Zegna che ti propongo è un bellissimo iItinerario ad anello, che tocca alcuni dei principali punti più interessanti e panoramici dell'Oasi. Si raggiungono Bocchetta Luvera e Margosio (quest'ultima attraverso l'itinerario di Fra Dolcino, che qui transitò), per concludere la giornata al Santuario di San Bernardo.
Descrizione
L’escursione in Oasi Zegna è un itinerario che può essere percorso in tutte le stagioni dell’anno (neve permettendo), essendo esposto quasi interamente a sud.
Si tratta di un giro ad anello che parte dalla località Belvedere, nei pressi del Birrificio Jeb, dove si trova una piccola area parcheggio direttamente sulla panoramica.
La prima parte dell’itinerario segue il Sentiero delle More, un percorso che si snoda sulle pendici meridionali del Monte Rubello e che percorre una facile sterrata in lieve ascesa in un bellissimo bosco misto di betulle, abeti e castagni.
Dopo circa 3 km, si raggiunge Cascina Oro, sede della Casa Alpina Ermenegildo Zegna, dalla quale si scorge un bellissimo panorama.
Fino a qui, il percorso si presta molto bene anche ad attività quali il nordic walking e il cicloturismo e dona davvero sensazioni di relax e totale immersione nella natura circostante.
Da qui proseguiamo verso la Bocchetta Luvera, a 1310 m, così chiamata perché in passato era zona di passaggio e di lupi: le “luere” o “luvere” erano le buche scavate nel terreno e ricoperte di foglie, destinate proprio alla cattura dell’animale.
Sulla Bocchetta (raggiungibile anche in auto tramite la Panoramica Zegna), si trova la Locanda Argimonia, che prende il nome dalla vicina Rocca di Argimonia, una cima di 1613 m raggiungibile con un sentiero in cresta.
Dalla Bocchetta di Luvera imbocchiamo il sentiero di Fra Dolcino per raggiungere la Bocchetta di Margosio, un altro notevole punto panoramico che apre la vista sul Monte Rosa, proprio di fronte a noi.
Dopo una sosta alla Bocchetta di Margosio, si riprende a salire verso il Monte Rubello per poi raggiungere la sella erbosa dove si staglia il Santuario di San Bernardo, a 1400 metri di quota.
La leggenda narra che sia stato costruito in 50 ore dai resti delle fortificazioni dolciniane per testimoniare la vittoria sull’eretico.
Certo è che da qui, come recita il cartello, si può godere davvero di una vista meravigliosa a 360 gradi sulle vicine alpi biellesi, sul Monte Rosa e su tutta la zona del triverese sottostante.
Il percorso di ritorno segue una facile sterrata e un tratto nel bosco per poi ricongiungersi, nell’ultima parte, alla sterrata che ci riporta in breve alle auto.











