26 APRILE 2026: PUNTA DELL’AQUILA – TRA VAL SANGONE E VAL CHISONE
Tipo di sentiero
E
Impegno fisico
Medio/ Impegnativo
Altitudine max
2119 m slm
Dislivello positivo
860 m d+
Difficoltà tecnica:
MR (medi ciaspolatori)
26 APRILE 2026: PUNTA DELL’AQUILA – TRA VAL SANGONE E VAL CHISONE
PERCHè SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO
L'escursione a Punta dell'Aquila, una cima di 2119 metri sul livello del mare tra Val Sangone e Val Chisone ci regalerà panorami ampissimi su tutta la cerchia alpina, ed in particolare su Rocciamelone e Monviso.
PROGRAMMA
RITROVO: ore 8.30 a Giaveno (indicazioni più precise verranno girate dopo l’iscrizione)
RIENTRO: entro le 17 alle auto
PRANZO: al sacco
ATTREZZATURA RICHIESTA: scarponi da trekking impermabili e con tomaia medio-alta, ramponcini per la parte alta (potrebbero essere presenti ultime tracce di neve – il sopralluogo di 48 h prima lo confermerà)
ITINERARIO
La nostra escursione sulla neve tra la Val Chisone e la Val Sangone parte dall’Alpe Colombino, ex stazione sciistica dismessa nel 1994, ma cui si conservano ancora i resti.
Il percorso si sviluppa lungo un’ampia dorsale panoramica, che ci permetterà fin dai primi passi di godere di interessanti vedute sulle cime circostanti.
In prossimità dell’area dell’ex stazione della seggiovia si trova anche il Rifugio Mitt, situati in posizione dominante a quota 1857 metri, punto perfetto per una pausa e per ammirare il paesaggio che abbraccia entrambe le valli.
Proseguiremo poi lungo il crestone fino al caratteristico Colle dell’Aquila, simbolo di questo itinerario tra Val Chisone e Val Sangone. Un breve tratto di cresta ci conduce infine alla croce di vetta, dove la vista spazia ampissima tra la pianura del torinese, fino al cuneese con il Monviso, e l’intero arco alpino tra i massicci del Monte Rosa e il Gran Paradiso.
Rientrando al colle, in pochi minuti raggiungeremo la Chiesetta della Madonna della Pace e il Bivacco Terzo Alpini dell’ANA di Giaveno, luoghi ideali per una sosta silenziosa prima di concludere la nostra escursione.
- La quota comprende l'accompagnamento da parte di una Guida Escursionistica abilitata della Regione Piemonte.
- Non è inclusa la copertura assicurativa infortuni per i partecipanti.
- Min. 5 persone, massimo 10


