DOMENICA 12 OTTOBRE: COLLE EGUA, CARCOFORO
Tipo di sentiero
E
Livello di difficoltà
Medio
Altitudine max
2239 m slm
Dislivello positivo
935 m d+
Sviluppo
circa 9
DOMENICA 12 OTTOBRE: COLLE EGUA, CARCOFORO
PERCHè SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO
Il Colle Egua è uno storico valico alpino di grande importanza fin dai tempi più antichi: collega infatti Carcoforo con la Val Mastallone e la Valle Anzasca. Il percorso è anche parte della GTA, la Grande Traversata delle Alpi (GTA), del Grande Sentiero Walser, della Via Alpina e del Grande Sentiero CAI.
PROGRAMMA
RITROVO: ore 8.30 a Varallo Sesia, dove verranno compattate le auto – (indicazioni più precise verranno inviate tramite link ai partecipanti)
RIENTRO: entro le 17 alle auto
PRANZO: al sacco
ACQUA SUL PERCORSO: no
Itinerario
Partiremo dal borgo di Carcoforo, una delle sei colonie di orgine Walser della Valsesia, situato in Val Egua, valle laterale della più ampia Val Sermenza.
Costeggiando il torrente Egua, saliremo su di una bella mulattiera tra i lariceti della Val d’Egua. Lasciando dietro di noi alcune baite (tra cui Giacc, Casera Bianca e Piovale), noteremo poco distante da noi il Rifugio Boffalora, a 1635 metri.
Raggiungeremo poi l’Alpe Egua, a 1799m e successivamente l’Alpe Sellette, a 1915m.
Da qui, tenendosi sul costone sinistro, giungeremo infine al valico che ospita il Colle Egua, a 2239m.
Dalla cima è possibile godere di un ampio e spettacolare panorama sul massiccio del Monte Rosa, sulla Valsesia e sulla Valle Anzasca.
Nel 2013, nei pressi del colle, è stato inaugurato un edificio in pietra che accoglie il Bivacco Volpone-Sesone. La struttura dispone di 12 posti letto, un fornello, una stufa e servizi essenziali.
Il Colle Egua collega la Val d’Egua con la Val Mastallone (quindi Carcoforo con Fobello), oltre che con la Valle Anzasca (e più precisamente con Bannio Anzino). I valichi alpini, fin da epoche più antiche, costituiscono una sorta di “autostrada” montana, teatro di transito di uomini, merci e animali. Ancora oggi ci raccontano una storia quantomai attuale, ed allo stesso tempo riportano indietro nel tempo, per permetterci di comprendere meglio l’origine delle nostre valli, e molti aspetti antropologici che le riguardano.
- La quota comprende l'accompagnamento da parte di una Guida Escursionistica abilitata della Regione Piemonte.
- Non è prevista copertura assicurativa (polizza infortuni) per i partecipanti.
- Min. 4 persone, massimo 10





