18 E 19 LUGLIO: ANELLO SELVAGGIO TRA VALLI SORBA E GRONDA
Tipo di sentiero
E + EE
Livello di difficoltà
Impegnativo
Pernotto
Rifugio
Dislivello positivo
2100 m D+
(2 giorni)
Sviluppo
29 km
(2 giorni)
18 E 19 LUGLIO: ANELLO SELVAGGIO TRA VALLI SORBA E GRONDA
PERCHè SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO
Un trekking di due giorni tra la Val Sorba e la Gronda (sopra Rassa), durante il quale attraverseremo alcuni degli angoli più selvaggi e panoramici dell’alta Valsesia. Il percorso si sviluppa tra antichi alpeggi, boschi misti e pietraie d’alta quota, con viste aperte sulle creste che separano le Valli del Lys, il Biellese e la Valsesia. Da Rassa si risale lungo sentieri storici utilizzati un tempo da pastori e contrabbandieri, entrando progressivamente in un ambiente più alpino e isolato. Anche la traversata della Gronda, che compieremo il secondo giorno, ci regalerà tratti spettacolari: balconi naturali sulla valle, piccoli laghetti e passaggi tra pascoli sospesi. L’itinerario richiede buon allenamento e passo sicuro, ma ripaga con un’atmosfera autentica e poco frequentata. La sera del sabato il pernottamento sarà al Rifugio Rivetti, rifugio alpino accogliente situato in posizione panoramica a 2150 metri di quota. Si può raggiungere dalla Valle del Lys, dal Biellese o dalla Valsesia, trovandosi su uno spartiacque al confine tra le tre valli. La struttura offre un ambiente semplice e caldo, ideale per una sosta dopo la lunga traversata: cucina montana, camere condivise e tramonti spettacolari sulle cime circostanti rendono l’esperienza particolarmente suggestiva.
PROGRAMMA
RITROVO: sabato 18 luglio, ore 8.30 a Rassa (indicazioni più precise verrano fornite dopo l’iscrizione).
Pranzo al sacco
Attraverseremo la Val Sorba, arrivando al Rifugio Rivetti entro le 18. Pernottamento (trattamento di mezza pensione con pernotto, cena e colazione- 52 euro per soci CAI, 65 euro per non soci).
DOMENICA 19 luglio: partenza dal rifugio entro le 8.30, ritorno a Rassa con giro ad anello che attraversa la Val Gronda.
DESCRIZIONE ITINERARIO:
Itinerario
Partenza da Rassa – (1333 m). Nei pressi dell’abitato si sale attraversando la Val Sorba, una delle due vallette che si diramano dal grazioso borgo.
Saliremo sempre con leggera pendenza – superando in sequenza l’alpe Campello, l’Alpe Sorba, l’Alpe il Dosso, l’Alpe Massucco e l’Alpe Toso, per poi giungere sulla bellissima e ampia piana che ospita l’Alpe del Prato, a 2218 metri di altitudine.
Da qui raggiungeremo e costeggeremo i due laghetti della Sorba o dei Tre Vescovi, posti nei pressi dell’omonima cima, per poi approdare al Colle della Mologna Grande, valico alpino situato nelle Alpi Biellesi che collega la Valle Cervo (in Piemonte) con la Valle del Lys (in Valle d’Aosta).
Poco distante da qui, arriviamo finalmente al Rifugio Rivetti, dove passeremo insieme la serata e la notte.
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Il giorno successivo rientreremo a Rassa seguendo un itinerario diverso, traversando così la Val Gronda.
Il primo tratto, ripartendo dal rifugio, ci permetterà di costeggiare alcuni suggestivi laghetti che si trovano già in Valle del Lys (tra cui il Lago Suckie), per poi valicare nuovamente in Piemonte e dirigerci verso il Lago della Seia, a 2161 m, in ambiente spettacolare, selvaggio e incontaminato. Il percorso prosegue in una grande varietà di ambienti, sempre caratterizzato da antichi alpeggi e panorami sempre sorprendenti, fino a raggiungere nuovamente Rassa.
Dislivello e sviluppo
Sabato: 1490 m D+ e 15 km
Domenica: circa 600 m D+ e 14 km
Cenni sul territorio di RASSA
Rassa è un piccolo e grazioso borgo alpino situato in una valletta laterale della più conosciuta Val Grande, in Valsesia, conosciuta anche come la Valle dei Tremendi.
Qui sono molte le leggende e i racconti che vedono protagonista questo territorio, e che scopriremo insieme.
Le vallate che circondano il paese sono state riconosciute come Biotipo di Interesse Regionale e, dal 2006, il territorio comunale rientra tra le Zone di Protezione Speciale per il valore naturalistico dell’area.
Un tempo animato da fornaci e segherie mosse dall’acqua, il paese conserva importanti testimonianze della tradizione locale: presso l’Ecomuseo del legno di Rassa è possibile visitare la storica segheria di Brasei, raro esempio di segheria ad acqua ancora oggi funzionante.
Iscriviti all'escursione
- * + 10-15 EURO A PERSONA PER LE SPESE DELLA GUIDA (a seconda del numero di partecipanti)
- IL COSTO COMPRENDE ACCOMPAGNAMENTO DI UNA GUIDA ESCURSIONISTICA ABILITATA DELLA REGIONE PIEMONTE PER TUTTA LA DURATA DELL'ITINERARIO
- INDICAZIONE DI SPESA PER LA MEZZA PENSIONE: 52 EURO con tessera cai oppure 65 EURO senza tessera cai (DA VERSARE IN LOCO IN ALBERGO/RIFUGIO. COMPRENDE PERNOTTAMENTO IN CAMERATA, CENA E PRIMA COLAZIONE). POSSIBILITA' DI REPERIRE PRANZO AL SACCO PER LA SECONDA GIORNATA (PANINO AI SALUMI/FORMAGGI/VERDURE - ECLUSO DALLA QUOTA)
- CONDIZIONI DI ISCRIZIONE E CANCELLAZIONE:
- CAPARRA DI 35 EURO AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE A CONFERMA DELLA STESSA.
- RESTITUZIONE INTERA CAPARRA (TRANNE 5 EURO PER LE SPESE DI GESTIONE), PER LE DISDETTE ENTRO IL 20 GIUGNO 2026. ENTRO TALE DATA SARA' RICHIESTO ANCHE IL VERSAMENTO DEL SALDO (65 EURO). RESTITUZIONE UNICAMENTE DEL SALDO PER DISDETTE ENTRO IL 30 GIUGNO. DOPO IL 30 GIUGNO NON SARA' PIU' POSSIBILE RICHIEDERE IL RIMBORSO DELLA QUOTA (né caparra né saldo).
- In caso di maltempo che comprometta la sicurezza dell'itinerario, l'evento sarà annullato e l'intera quota restituita tramite stesso mezzo di pagamento.


