DOMENICA 23 FEBBRAIO: IL MONTE FALO’ – LE TRE MONTAGNETTE (COIROMONTE – ARMENO – NO)
Tipo di sentiero
T/E
Livello di difficoltà
medio/facile
Altitudine max
1081 m slm
Dislivello positivo
450 m D+
KM totali A/R
circa 9,5 km
DOMENICA 23 FEBBRAIO: IL MONTE FALO’ – LE TRE MONTAGNETTE (COIROMONTE – ARMENO – NO)
PERCHè SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO
Raggiungeremo una cima incredibilmente panoramica che ci offrirà panorami ampissimi sul Lago Maggiore, sul vicino Mottarone, e sul Monte Rosa.
PROGRAMMA
RITROVO:
ore 10 a Coiromonte, frazione di Armeno (NO) – (indicazioni più precise verranno inviate tramite link di Google Maps ai partecipanti)
RIENTRO: entro le 16.30
PRANZO: al sacco
PRESENZA DI FONTANE SUL SENTIERO: no
Itinerario
Il nostro itinerario parte da Coiromonte, frazione di Armeno, a 755 m s.l.m., il borgo abitato più alto di tutto il novarese. Ci troviamo nella valle dell’Agogna, e siamo diretti ad una cima che appartiene al gruppo del Mergozzolo, nelle Alpi Pennine: il Monte Falò. Imbocchiamo inizialmente il sentiero num. 7, e ci incamminiamo su facile sterrata che si inoltra in boschi misti di betulla, castagno, tiglio e ontano. I primi chilometri hanno lievissime pendenze e ci permettono di incontrare vari alpeggi, la maggior parte dei quali completamente in disuso e poco più che ruderi (come l’Alpe Salungo e Sambuco).
Uscendo dal bosco, iniziamo la prima salita che ci condurrà all’Alpe Torona, questa invece ancora in ottime condizioni. Da qui si comincia ad aprire il panorama sotto di noi e scorgiamo chiaramente il paese di Gignese, dal quale si può salire verso il Monte Mottarone, la cima che, con i suoi 1492 m s.l.m., domina i due laghi, Orta e Maggiore. Affrontiamo poi un ultimo tratto di bosco, dove troviamo larici e abeti, per poi uscire definitivamente sulla dorsale che ci condurrà in breve sulle tre montagnette, ovvero i tre rilievi che compongono il Monte Falò.
Qui il panorama è davvero superlativo: il Monte Rosa, con la sua imponente parete est, alle nostre spalle, ci accompagnerà fino in cima, mentre davanti a noi il Lago Maggiore con tutti i suoi borghi, e parte dalla pianura lombardo piemontese, oltre che molte cime minori.







