BECCO DELLA GUARDIA – DA CAMPERTOGNO

BECCO DELLA GUARDIA - DA CAMPERTOGNO

CAMPERTOGNO

Tipo di sentiero

E

Quota di partenza

265 m

Quota di arrivo

810 m

Dislivello positivo

1050 m

KM totali A/R

circa 11,5 km

PERCHè SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO

Perché raggiungiamo una cima molto panoramica con un’ottima visuale sulla valle circostante e sul vicino Monte Rosa. Il dislivello è piuttosto contenuto e il sentiero ben tracciato: insomma, da non perdere!

Descrizione

La partenza per l’itinerario si trova in Frazione Tetti di Campertogno (827 m), località che si raggiunge in circa cinque minuti dal paese attraversando il piccolo ponte sul Sesia. Si imbocca la mulattiera (contrassegnata dal segnavia num 278), con i suoi muretti a secco e i castagni, che fa parte della rete valsesiana conosciuta come i “Sentieri dell’arte”, una rete di percorsi di carattere storico-devozionali che testimoniano la vitalità comunitaria di questi territori.   

Il percorso è infatti costellato da molte edicole e cappellette. dedicate alla vita di Maria. Poco più avanti, su un belvedere naturale, sorge l’Oratorio della Madonna degli Angeli, a 910 m, in località Scarpiolo, dal quale si gode di un’ottima vista sul paese. 

Più avanti, si trovano la casa del Notaio al Selletto, a 970 m (sulla cui facciata si trova un affresco datato 1547) e la  Cappella della Visitazione a Scarpia, a 1010 m, la più antica conservata in paese. Si giunge così alla deviazione che conduce a sinistra verso l’alpe Argnaccia, la punta Sivella e il Becco della Guardia, mentre a destra, con segnavia num 272, in Valle Artogna. La mulattiera continua a salire regolare e in breve reggiunge il Santuario della Madonna del Callone (1092 m), che si erge su di un ampio balcone naturale con ottima vista su quasi tutte le frazioni di Campertogno (circa 0,45 ore da Tetti).

Si prosegue poi nella faggeta e si raggiunge l’alpe Argnaccia, una bellissima conca naturale a 1183 m, disseminata da piccole baite, una cappelletta dedicata alla Madonna del Laghetto, e al vicino piccolo lago: un luogo che merita davvero una breve sosta e qualche foto. 

Dall’Argnaccia, in circa 20 minuti, si può poi proseguire ancora fino all’alpe Cangello, a 1364 m (circa 1h dalla frazione Tetti), un altro luogo pieno di fascino che rimanda a epoche di vita passata. 

Per raggiungere il Becco della Guardia, è necessario invece deviare prima di raggiungere l’alpe Cangello, ed in prossimità dell’Alpe Cima (1260 m, apposito segnavia, 278B), punto in cui il sentiero si stacca da quello per la Punta Sivella (a destra). Si costeggia poi il Rio Massero e, dopo averlo guadato, si inizia la lunga salita nel bosco, al cui termine ci troviamo sulla dorsale erbosa che divide la valletta Massero da quella del Laghetto. Si incontrano poi l’Alpe Vallone Ferraris (1665 m), e l’Alpe Vallone Sella (1726 m), così chiamata perché post proprio su di una sella erbosa che domina il Vallone Vasnera. Da qui la meta è visibile e sempre più vicina: si raggiunge la cima del Becco della Guardia in circa 15 minuti. 

Dalla cima il panorama è davvero notevole: dal Corno Bianco al Monte Rosa, che si erge imponente di fronte a noi, fino alla valle sottostante, con anche ottima vista sull’Alpe di Mera e Meggiana.

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Luogo incantevole con panorami stupendi! Fare una visita guidata con Sara è sempre un piacere! È una guida simpatica e molto preparata! Alla prossima!
Marco
Momo
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