Ciaspolata al Devero: Alla Scoperta dei Laghi e dell’Alpe Sangiatto in Inverno

L'ALPE SANGIATTO AL DEVERO

OSSOLA

Tipo di sentiero

E

Quota di partenza

1634 m

Quota di arrivo

2010 m

Dislivello positivo

530

KM totali A/R

circa 10 km

La magia dei laghi del Devero in inverno

La ciaspolata al Devero, ai laghi e Alpe Sangiatto è un classico tra le escursioni invernali in Piemonte a cui non si può davvero mancare. Ambienti naturali magici, panorami vastissimi e tanto da scoprire. Il Parco Naturale Devero Veglia è un autentico gioiello dal punto di vista naturalistico, e lo è sicuramente in ogni stagione dell’anno, ma in inverno si trasforma in qualcosa di fiabesco. Questa proposta è una delle escursioni invernali più belle, che si svolge quasi interamente su percorso ciaspole segnalato, quindi relativamente sicura e al riparo da fenomeni valanghivi (consultare comunque sempre i bollettini valanghe prima di partire).

Descrizione dell'itinerario

Dopo aver parcheggiato le auto nell’area di sosta (a pagamento, ti lascio il link qui sotto per consultare le tariffe) poco prima della conca del Devero, ci dirigiamo verso la località ai Ponti, dove ha inizio la nostra escursione. Imbocchiamo la traccia ciaspole, sulla nostra destra, seguendo verso Crampiolo e, dopo alcune baite, ci inoltriamo in un bellissimo bosco di larici. 

La prima parte dell’escursione presenta pendenze molto lievi, almeno fino al bivio, non proprio evidente, prima di raggiungere l’Alpe Corte d’Ardui, dove si abbandona la direzione per Crampiolo e si piega  decisamente sulla destra, attraversando il torrente. Qui ritroviamo la traccia ciaspole (dopo aver ignorato, di fronte a noi, l’evidente traccia verso la Forcoletta), che si inoltra con pendenze notevoli nel bosco. 

Acquistiamo velocemente quota e, dopo circa 45 minuti, usciamo dal bosco in una radura, dove inizia ad aprirsi una fantastica visuale tutt’intorno a noi. Riconosciamo, tra le principali cime, Pizzo Cervandone,  Punta Devero,  Pizzo Cornera, Helsenhorn, Punta di Boccareccio, Monte Leone e Cima di Valtendra…quasi tutte sopra i 3000 m s.l.m. 

Proseguiamo la nostra salita e, qui con pendenze più moderate, giungiamo alla conca dei Laghi, dove è visibile, anche se coperta dalla neve, l’ampia conca del Lago del Sangiatto Inferiore, a 1980 m s.l.m. Da qui ammiriamo, di fronte a noi, Pizzo Troggi, Monte Sangiatto e Monte Cobernas. Proseguiamo ancora qualche minuto per raggiungere l’Alpe Sangiatto, a 2010 m s.l.m. L’alpeggio è sede di produzione del celebre formaggio Bettelmatt – oltre che di altri formaggi locali – e viene “caricato” di capi di bestiame per tutta la stagione, da luglio a settembre. 

Per il ritorno è possibile scendere dal versante opposto, proseguendo oltre l’Alpe Sangiatto, compiendo un giro ad anello, oppure seguire la traccia dell’andata. Arrivando a Corte d’Ardui, scegliamo di traversare il pendio e scendere verso Crampiolo, e da qui tornare alla conca del Devero, non prima però di aver fatto una sosta al Rifugio Capanna Castiglioni per un buon the caldo!

Parcheggio inferiore per le auto: Google Maps

Parcheggio superiore per le auto: Google Maps

Tariffe parcheggio: https://www.deveropark.it/

Rifugio Capanna Castiglioni: Rifugio

Il Parco Naturale Devero Veglia

Il Parco Naturale Devero Veglia, istituito con una legge regionale del 1995, si trova nelle Alpi Lepontine occidentali, nella regione del Piemonte. È situato nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, ed è suddiviso amministrativamente tra i comuni di Varzo, Trasquera, Crodo e Baceno

Vicino al confine con la Svizzera, è caratterizzato da paesaggi montani molto interessanti dal punto di vista naturalistico, boschi, laghi alpini ed una ricca biodiversità. Il parco è una meta molto adatta e apprezzata in ogni stagione dell’anno per escursioni, passeggiate e attività all’aperto, ed è diviso in due aree principali: l’area del Devero e quella della Veglia. 

Gli ambienti di cui si compone vedono un’origine molto antica, risultato di un progressivo e lentissimo modellamento glaciale, di cui ancora oggi si vedono ancora i segni: alcuni esempi sono le rocce montonate, i massi erratici, i laghi alpini e gli accumuli di origine morenica. 

L’istituzione di un Parco naturale è un forte segno della volontà di preservare e conservare la ricchezza naturalistica di quest’area e la sua biodiversità

Attrezzatura e link utili

Per affrontare una ciaspolata invernale in sicurezza e comodità, è essenziale avere l’attrezzatura giusta. Ecco un elenco di articoli fondamentali per vivere al meglio questa esperienza.

CIASPOLE / RAMPONCINI: le prime da usare solo in caso di neve fresca in quanto permettono di galleggiare sulla neve senza sprofondare, i secondi in caso di neve battuta/compatta/dura o ghiaccio.

 ABBIGLIAMENTO A STRATI E TERMICO: pantaloni da trekking invernali, intimo termico (maglia e pantaloni), pile, giacca impermeabile, calze termiche

ACCESSORI: guanti, cappellino e occhiali da sole

SCARPE: fondamentale avere degli scarponi mediamente rigidi, alti e impermeabili

BASTONCINI DA TREK: con rondella ampia da neve

ALTRO: kit di primo soccorso, acqua o bevanda calda, snack o barrette energetiche 

Parcheggio inferiore per le autoGoogle Maps

Parcheggio superiore per le auto: Google Maps

Tariffe parcheggio: https://www.deveropark.it/

Rifugio Capanna Castiglioni: Rifugio

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