SAS DAL PIZ E MONTE CORNAGGIA
Tipo di sentiero
E
Quota di partenza
625 m Nebbiuno
Quota di arrivo
921 m
Dislivello positivo
circa 450 m D+
KM totali A/R
circa 8 km
PERCHè SCEGLIERE QUESTO ITINERARIO
Ci troviamo in quella porzione di territorio conosciuta come Alto Vergante, che si identifica con i paesi che si affacciano sulla riva occidentale del Lago Maggiore e che si inerpicano su dolci pendii e colline che culminano ai piedi del Mottarone. Raggiungeremo alcune tra le cime più panoramiche che si affacciano quindi sul Lago Maggiore, cime dalle quali la vista spazia, nelle giornate limpide, anche sui tre laghi di Varese, Monate e Comabbio, sul Monte Rosa e sulla sottostante pianura.
Descrizione
Lasciamo le auto nel comodo piazzale sterrato in località Lavarina, nel comune di Nebbiuno. Qui troviamo subito le indicazioni per il Sas dal Piz, e percorriamo il comodo sentiero che si inoltra nel bosco con pendenza moderata. Già dopo i primi passi, salendo di quota, inizia ad aprirsi sulla nostra sinistra il panorama sul Lago Maggiore e sull’abitato sottostante. Uscendo dal bosco percorriamo l’ultima ripida ma breve rampa che conduce sul promontorio roccioso che ospita il Monte della Croce e, poco distante, il celebre Sas dal Piz, a 763 metri di altitudine, un vero e proprio balcone naturale sul Vergante. Il Monte della Croce è così definito per la grande croce bianca posta sulla sua sommità, mentre il Sas dal Piz è un tipico masso coppellato, ovvero presenta sulla sua superficie delle antiche incisioni, probabilmente utilizzate in epoche pagane nei riti propiziatori per la fertilità ed il raccolto.
Proseguiamo il nostro itinerario ad anello, seguendo le indicazioni per il sentiero F5 che ci condurrà, dapprima su facile strada bianca con lieve pendenza e poi su sentiero, in circa quaranta minuti al Monte Cornaggia, a 921 m. Da qui la vista si apre ulteriormente e dietro di noi si staglia il Monte Rosa, il Mottarone, e si intravedono alcune cime della Val Grande e della Val Strona.
Dalla cima del Cornaggia iniziamo il percorso di discesa, denominato il “sentiero degli alpeggi”, perché attraversa molti cascinali e vecchi insediamenti di tipo rurale: Alpe Formica, Alpe Strola, Alpe Fossati…alcuni sono poco più di ruderi, mentre altri sono in ottime condizioni, in ogni caso testimonianza di un vissuto agreste molto vivace. Il nostro tour ad anello ci riporta alle auto soddisfatti e appagati da un tour relativamente semplice dal punto di vista dell’impegno fisico ma davvero interessante per ciò che abbiamo potuto ammirare e conoscere.










