SENTIERO DELLE CINQUE TERRE

ITINERARIO IN DUE GIORNI

Tipo di sentiero

T/E/EE

PARTENZA

PORTOVENERE

ARRIVO

MONTEROSSO

Dislivello totale

circa 1800 m D+

KM totali A/R

circa 29 km

L'ITINERARIO

Hai mai pensato di esplorare le Cinque Terre a piedi? Questo straordinario tratto di costa ligure offre uno dei trekking più spettacolari d’Italia. I sentieri, molto variegati, si snodano tra lecceti, terrazzamenti coltivati a ulivo, antichi muretti a secco e scorci panoramici mozzafiato sul mare. Le Cinque Terre — Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore — sono collegate da una fitta rete di percorsi escursionistici, adatti a diversi livelli di esperienza. Puoi scegliere se partire da Monterosso e scendere verso Riomaggiore, oppure affrontare il percorso in senso opposto. Personalmente, ho iniziato il mio trekking da Portovenere e sono arrivata fino a Monterosso in due giorni, percorrendo circa 29 km con un dislivello positivo complessivo di circa 1800 metri. A causa di una frana, ho dovuto saltare il tratto tra Corniglia e Vernazza utilizzando il treno. In alcuni tratti, puoi scegliere tra un sentiero costiero (come la celebre Via dell’Amore, tra Riomaggiore e Manarola) e un percorso più alto e panoramico (come la Via Beccara). In questo articolo troverai consigli utili per organizzare al meglio il tuo trekking alle Cinque Terre: parleremo di attrezzatura consigliata, tappe ideali, sentieri più belli e cose da vedere lungo il cammino. Allaccia le scarpe da trekking... si parte!

Quando partire?

Il trekking delle Cinque Terre è sicuramente adatto a tutte le stagioni dell’anno, in quanto non si raggiungono mai quote troppo elevate. Tuttavia, per le temperature, è sconsigliato percorrerlo in piena estate: i gradini e le salite inzierebbero davvero a farsi sentire!

Io l’ho percorso a metà marzo e devo dire che l’ho trovato perfetto come periodo!

Come prepararsi al trekking 

Visti i km totali percorsi ed il dislivello (io ne ho percorsi circa 29 per 1800 m D+), è consigliato avere un discreto allenamento fisico. Non si può considerare un trekking molto impegnativo (anche per la breve durata), ma richiede comunque una buona attitudine a camminare in salita. Tieni presente, poi, che alcuni tratti dei sentieri sono classificati come EE: presentano pendenze piuttosto elevate, hanno gradini alti e sono potenzialmente molto scivolosi in caso di pioggia. Un passo sicuro sicuramente agevola la percorrenza 🙂

Cosa Portare 

Io ho optato per la soluzione B&B, perciò sono partita piuttosto leggera: uno zaino da 25/30 litri è sufficiente (vale sempre la regola che è tutto peso che devi portare con te!). Io ho utilizzato l’UBIC 30 di Millet!

Come tipologia di scarpe, ho optato per le Ultra Raptor basse  GTX (La Sportiva), sono scarpe leggere che lasciano molta libertà di movimento ma garantiscono comunque la giusta protezione. Ho apprezzato molto che fossero impermeabili perché nei giorni precedenti aveva piovuto e c’era un pò di fango e qualche piccolo ruscello nelle zone boschive. 

Per quanto riguarda il resto, ti consiglio di avere sempre con te: un cambio (io ho portato solo una maglietta, l’intimo e un paio di calze), un guscio leggero e un micropile, cappellino e crema solare (a seconda della stagione), kit primo soccorso (con qualche cerotto antivesciche, se ne sei soggetto), powerbank, bastoncini da trekking, borraccia (almeno da 1,5-2 litri, soprattutto se decidi di partire nella stagione calda), e un beauty da viaggio.

Info logistiche per la partenza da Portovenere:

Come ti dicevo, io ho percorso il cammino delle Cinque Terre da Portovenere verso Monterosso: se vuoi anche tu percorrerlo in questa direzione, ti consiglio di lasciare l’auto a La Spezia e, con il bus “P”, dirigerti verso Portovenere (trovi il biglietto del bus in tutte le tabaccherie, il tragitto dura circa 30 minuti). Questo perché a Portovenere non esistono praticamente parcheggi non a pagamento. Stessa cosa se decidi di muoverti in treno: ti consiglio di scendere a La Spezia centrale, da qui raggiungere La Spezia Bus Stop Mercato nord, e qui prendere il bus. Nella bella stagione puoi anche approfittare del collegamento via mare prendendo un traghetto. 
 

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre

Il contesto di questo territorio è quello di un’oasi naturalistica, inserita nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, che con i suoi 3868 ettari è uno tra i più piccoli d’Italia, ma allo stesso tempo anche il più popolato, con i suoi circa 4000 abitanti distribuiti nei cinque borghi. 
 
Il paesaggio delle Cinque Terre è un paesaggio fortemente antropizzato, in quanto qui l’uomo da sempre ha cercato di addomesticare la verticalità dei pendii per ricavarne terra da coltivare, soprattutto con l’utilizzo di muretti a secco. Tutto ciò ha fatto sì che nel 1997 l’UNESCO abbia riconosciuto il Parco delle Cinque Terre ed il suo paesaggio culturale come patrimonio dell’umanità.
 
Sempre nel 1997 è stata istituita anche l’Area Marina Protetta delle Cinque terre, che comprende i comuni di Riomaggiore, Veranzza, Monterosso e per una piccola parte anche Levanto. 

I sentieri del Parco 

In questo magnifico territorio protetto, sono molti i sentieri percorribili: Sentiero Liguria, AVG (Alta Via del Golfo), AV5T (Alta Via Cinque Terre), Sentiero Azzurro… 
 
Partiamo dal Sentiero Liguria, il grande itinerario escursionistico che collega l’intero arco ligure da oriente a occidente, e che fa da “cappella” a tutti gli altri: al suo interno, infatti, sono presenti diverse tipologie di tracciati, tra cui alcune varianti più basse, generalmente più semplici e turistiche, e altre più alte, di solito più impegnative e con maggiori sviluppo e dislivello. Qualsiasi traccia scegliate di seguire, ognuna ha le sue particolarità e bellezze. 
 
Impossibile poi non parlare del Sentiero Azzurro, il più semplice, più conosciuto e sicuramente anche più frequentato di tutte le Cinque terre. Si divide in 4 tratte, per una lunghezza totale di 12 km. 
Devi però sapere che si tratta di un sentiero a pagamento, puoi avere QUI più informazioni in merito. Ma vediamo come si suddivide:
 
– Da Riomaggiore a Manarola: la Via dell’Amore. Si tratta di circa 900 m di sentiero, il più corto di tutte le Cinque Terre. Esiste dagli anni ’20 del secolo scorso, prima che venisse creato si transitava per la Via Beccara, un sentiero più alto (io ho percorso quest’ultimo).
– Da Manarola a Corniglia: circa 2,5 km, purtroppo era chiuso a causa di una grossa frana (marzo 2025)
– Da Corniglia a Vernazza: circa 4 km per 270 m di dislivello, classificato come EE, anche questo l’ho trovato chiuso 
– Da Vernazza a Monterosso: 3,6 km per 217 m di dislivello, EE anche questo. L’ho percorso e l’ho trovato davvero magnifico!
 

Il mio itinerario

Ora ti voglio però raccontare il mio personale trekking, con i sentieri che ho deciso di percorrere e le tappe affrontate. 
 
TAPPA 1: 13,5 km per circa 760 m d+: da Portovenere a Riomaggiore 
PORTOVENERE – CAMPIGLIA (AVG)
CAMPIGLIA – TELEGRAFO  (AV5T)
TELEGRAFO – RIOMAGGIORE  (SVA)
 
Si parte da piazza Bastreri, a Portovenere, si prende la ripida scalinata dove si trovano subito tutti i segnavia dei sentieri. Ho seguito l’AVG (Alta Via del Golfo) per Campiglia, costeggiando l’imponente e scenografico Castello Doria e ho ammirato dall’alto il Forte Muzzerone. Iniziamo a prendere quota e ci inoltriamo in una bella lecceta, fino a sbucare su di un’ampia sterrata. Inizia poi un tratto davvero panoramico e interessante: attraversiamo tutto il versante della montagna con panorami vasti sulla costa e a picco sul mare: bellissimo! Dopo aver raggiunto Campiglia, proseguiamo verso il Colle del Telegrafo e da qui, sempre su sentiero, raggiugiamo la Madonna di Montenero, a 323 m. Da qui si può scegliere se seguire la strada litoranea (dietro la chiesa), oppure prendere la gradinata che si inoltra in ripida discesa sul mare (io ho percorso quest’ultima). 
 
TAPPA 2: circa 15,5 km per 920 m d+: da Riomaggiore a Monterosso
RIOMAGGIORE – MANAROLA (VIA BECCARA)
MANAROLA – CORNIGLIA (587 – AV5T) 
(treno da Corniglia a Vernazza perché oltre al sentiero Azzurro l’alternativa era l’asfalto)
VERNAZZA – MONTEROSSO (592 – SVA – Sentiero Azzurro)
 
Tappa molto interessante e varia. Partiamo da Riomaggiore optando per la via Beccara, l’antico collegamento con Manarola prima che nascesse la via dell’Amore (circa 1,5 km). Arrivati a Manarola e dopo un caffè in paese, riprendiamo a salire (visto che il Sentiero Azzurro era chiuso) e prendiamo il 587 che collega il paese all’Alta Via delle Cinque Terre. Anche qui i panorami sono superlativi! Attraversiamo ampie zone di macchia mediterranea e terrazzamenti, legati sia all’agricoltura che al paesaggio del vino (divenuto patrimonio UNESCO). Dopo aver raggiunto Vernazza in treno, proseguiamo sull’ultima tratta del Sentiero Azzlaurro fino alla meta finale. Scalinate in pietra, vedute panoramiche e continui saliscendi tra ecosistemi ricchi di bliodiversità, ci conducono in breve alla spiaggia di Monterosso, dove ci aspetta un pò di meritato riposo e una bella birra fresca!
 
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